Le tecnologie di imaging retinico hanno subito una trasformazione radicale nell'ultimo decennio. La tomografia a coerenza ottica (OCT) di ultima generazione, l'OCT-Angiography (OCT-A) e il fundus autofluorescence ad alta risoluzione consentono oggi di visualizzare strutture retiniche a livello cellulare in vivo, aprendo nuove possibilità per la diagnosi precoce e il monitoraggio della progressione delle malattie.
G.R.I.D.O. integra queste tecnologie avanzate nel proprio protocollo di registrazione longitudinale. Ogni paziente arruolato viene sottoposto a una batteria standardizzata di esami di imaging che include OCT maculare e del nervo ottico, OCT-A per la valutazione della vascolarizzazione retinica e coroideale, e microperimetria computerizzata per correlare la struttura alla funzione. I dati vengono archiviati in formato standardizzato per consentire analisi comparative tra centri diversi.
Un ambito di particolare interesse è l'applicazione dell'intelligenza artificiale all'analisi automatica delle immagini OCT. Algoritmi di deep learning addestrati su migliaia di scansioni retiniche sono oggi in grado di identificare lesioni submillimetriche, quantificare lo spessore degli strati retinici e predire la probabilità di progressione verso forme avanzate di AMD o glaucoma con un'accuratezza paragonabile a quella degli specialisti esperti.
Il contributo di G.R.I.D.O. in questo settore si concretizza nella condivisione di dataset annotati con la comunità scientifica internazionale, nel rispetto delle normative sulla privacy e previo consenso informato dei pazienti. Questa apertura verso la scienza aperta rappresenta un impegno concreto verso una ricerca più trasparente, riproducibile e accessibile a beneficio dell'intera comunità oftalmica.






